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Incentivi statali

Da gennaio 2015 gli impianti di climatizzazione invernale a biomasse godono delle detrazioni fiscali del 65% anche per le installazioni. Assieme all'estensione all'acquisto e all'installazione di schermature solari, questa è la più importante tra le novità introdotte all'ecobonus, che è stato prorogato fino al 31 dicembre 2015, come per le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie.
Esistono 3 tipi di incentivi:

La detrazione del 65% per l'efficienza energetica

  • Chi ne può beneficiare: persone fisiche e persone giuridiche.
  • Fino a quando: fino al 31dicembre 2015, dopo di che, salvo novità, lo sgravio dovrebbe scendere al 36%.
  • Come funziona e quanto paga: porta in detrazione su 10 anni, tramite quote di pari importo, il 65% della spesa sostenuta con importo massimo per gli impianti di riscaldamento a biomasse pari a 30mila euro.
  • Restrizioni: da definire; dal 2015 non è più necessaria la sostituzione di un impianto preesistente.
  • A chi rivolgersi: all'Enea

Il conto termico

  • Chi ne può beneficiare: persone fisiche, persone giuridiche e pubblica amministrazione.
  • Fino a quando: a tempo indeterminato salvo il raggiungimento di un tetto di spesa annuale di 900 milioni di euro (al momento molto lontano).
  • Come funziona e quanto paga: Per i piccoli impianti a biomasse l'incentivo è calcolato con una formula che tiene conto della potenza, della fascia climatica e delle prestazioni ambientali. A titolo indicativo un generatore da 7 kW di medie prestazioni ha diritto a un incentivo che va dai circa 400 € della fascia climatica più calda, la A, ai circa 1.400 € della più fredda, la F. L'importo viene erogato nell'arco di due anni, con due rate di uguale importo (nel nostro caso in fascia F prenderemmo 700 € all'anno).
  • Restrizioni: vale solo per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o per quelli di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti.
  • A chi rivolgersi: al Gestore Servizi Energetici.

La detrazione fiscale del 50%

  • Chi ne può beneficiare: coloro che pagano l'Irpef ossia le persone fisiche.
  • Come funziona e quanto paga: porta in detrazione su 10 anni, tramite quote di pari importo, il 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 96mila € per edificio. Non è cumulabile - per i medesimi interventi – con la detrazione del 65% per l'efficienza energetica.
  • Fino a quando: fino al 31 dicembre 2015 . Dal 1° gennaio 2016 si passa al 36% e con un limite di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare.
  • Restrizioni: per impianti a legna o a pellet è l'incentivo più accessibile, vale anche per installazioni ex-novo e anche per le stufe.
  • A chi rivolgersi: all'Agenzia delle Entrate
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